Pay per write
Per chi ama scrivere e mantenersi costantemente aggiornato su determinati temi, uno degli strumenti migliori per trasformare la propria passione in un’entrata monetaria è indubbiamente il metodo pay per write.
Letteralmente il concetto è: ‘pagati per scrivere’, ergo collaborare proficuamente con un blog (o sito web) stendendo articoli specializzati su particolari argomenti, guadagnando in base al numero di volte che viene letto e visualizzato il proprio pezzo attraverso il cosiddetto revenue sharing, ovvero guadagno condiviso. Cosa significa? In sostanza, si riceve una percentuale (che solitamente si aggira intorno all’80%) sulle entrate pubblicitarie generate dall’associazione (tramite Google AdSense) di link o banner promozionali alle pagine nelle quali viene pubblicato il proprio articolo, ottenendo un profitto per ogni click effettuato dagli utenti sull’annuncio sponsorizzato.
Un’altra opportunità (se pur non troppo politicamente corretta) da sfruttare per ‘far fruttare’ la propria capacità di scrivere è il ‘pay per post’, realizzando post ad hoc per la web promotion. Con questo metodo il copy writer viene pagato in cambio di recensioni mirate (pilotate) a promuovere determinati prodotti, servizi o blog.
In entrambi i casi il segreto per incrementare le possibilità di guadagno è strettamente legato non solo alla capacità di scrittura del copy, ma anche alla chiarezza, la trasparenza e soprattutto l’informazione: produrre articoli di buona qualità è la chiave per catalizzare l’attenzione dei visitatori e di conseguenza ottenere un buon livello di visibilità.
